CABT

Corso di aggiornamento biblico-teologico 2018

(Approvazione per insegnanti di religione: CEI - IRC)

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Profetismo e profeti

Auditorium Immacolata
San Salvatore - Gerusalemme
Martedì 3 aprile

9.00: Saluto

Prof. R. Pierri
Decano SBF


9.15 - 9.50: Conferenza
Prof. P. Merlo
Il profetismo nel Vicino Oriente antico


Dopo aver fornito una precisa definizione di cosa sia l’attività profetica e, di conseguenza, aver individuato i caratteri necessari per definire uno scritto “profetico”, si compirà una panoramica sui testi profetici del Vicino Oriente antico. Nella mia conferenza, prendendo in esame alcuni testi profetici provenienti dalla Mesopotamia e dalla Siria in epoca preclassica, cercherò di evidenziare i caratteri e le peculiarità di ciascun gruppo di testi profetici vicino orientali. Un tentativo di valutazione comparativa con i testi profetici della Bibbia costituirà la conclusione dell’intervento.

10.00 - 10.45: Conferenza
Prof. J.M. Abrego de Lacy
Il profetismo dell’Antico Testamento nel contesto dell’antico Vicino Oriente


Inquadramento delle linee di continuità e di originalità del profetismo dell’Antico Testamento nel contesto più ampio del profetismo del Vicino Oriente. La personalità dei profeti e i loro scritti.

11.15 - 12.00: Conferenza
Prof. M. Priotto
“Il Signore parlava con Mosè faccia a faccia, come uno parla con il proprio amico” (Es 33,11)


Il titolo più caratteristico di Mosè è certamente quello profetico; egli non è un re, né fonda una dinastia, né i suoi figli gli succedono alla guida degli israeliti. Ciò che emerge dalla narrazione biblica è essenzialmente la figura di un profeta in continuo e profondo dialogo con Dio. L’intervento analizzerà soprattutto il dialogo vocazionale che sta all’inizio della missione di Mosè in Egitto (Es 3,7-4,17) e la sua ultima importante esperienza teofanica alla montagna sacra del Sinai (Es 33,18-34,1-9).

Pomeriggio
Attività integrativa
Proff. E. Alliata - G. Geiger - G. Urbani


Visita guidata di siti
“Gerusalemme, Gerusalemme che uccidi i profeti... quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli...e voi non avete voluto!” (Lc 13,34).
Visita alle tombe dei Profeti presso il Monte degli Ulivi, la dimora di Pelagia, Dominus Flevit e chiesa dell’Eleona.

Mercoledì 4 aprile

9.00 - 9.45: Conferenza
Prof. P. Merlo
I profeti biblici non scrittori


Il contributo verterà sulle testimonianze di attività profetica contenute nei libri di Samuele e Re. In questo mio contributo cercherò da una parte di individuare le più antiche fasi dell’attività profetica in Israele e Giuda, e dall’altra parte di esaminare i caratteri precipui di alcune figure
profetiche – non solo Elia ed Eliseo, ma anche Gad, Natan o Michea figlio di Imla – a cui la tradizione ebraica non ha attribuito alcun specifico libro profetico.

10.00 - 10.45: Conferenza
Prof. A. Mello
Isaia. Cose prime ed ultime. Castigo e consolazione


Si sostiene, con tutta la tradizione ebraica e cristiana, che il libro di Isaia si divide in due parti, la prima databile nell’VIII secolo, all’epoca dell'invasione assira, la seconda nel VI secolo, alla fine dell’esilio babilonese. Tematicamente, la prima parte esprime un giudizio, mentre la seconda propone la consolazione. Perciò il testo che meglio riassume tutta la profezia d’Isaia è la passione e risurrezione del Servo del Signore.

11.15 - 12.00: Conferenza
Prof. V. Lopasso
Il profeta Geremia e il messaggio della nuova alleanza


Si intende offrire un primo approccio alla persona del profeta Geremia e al libro che porta il suo nome, evidenziando come il libro contenga differenti teologie (soprattutto in rapporto alla poesia e alla prosa di carattere deuteronomistico). Alla fine si legge e si commenta brevemente il testo della nuova alleanza (31,31-34), considerato l’apice del messaggio teologico dell’intero libro.

Pomeriggio
Attività integrativa
Proff. E. Alliata - G. Geiger - G. Urbani


Visita guidata di siti
“Ecco io salvo il mio popolo...li ricondurrò ad abitare a Gerusalemme...” (Zc 8,7- 8).

Visita alla Città di Davide, prosecuzione verso la piscina di Siloe e ritorno lungo la valle di Giosafat.

Giovedì 5 aprile


9.00 - 9.45: Conferenza
Prof. G. Geiger
I Profeti nei manoscritti di Qumran


I profeti biblici hanno grande importanza nei manoscritti di Qumran. Una parte notevole dei rotoli rientrano in questa sezione della Bibbia. Nei testi non-biblici di Qumran i profeti sono citati di frequente. In alcuni testi i giusti sono avvertiti di non farsi sviare da falsi profeti. Sporadicamente si parla di un profeta come figura escatologica. La conferenza comprederà un’introduzione generale ai testi di Qumran e l’approfondimento della tematica indicata dal titolo.

10.00 - 10.45: Conferenza
Prof. M. Munari
Le citazioni dei profeti nel Vangelo secondo Matteo


Gli evangelisti non furono i primi a citare la Scrittura per interpretare la realtà e non furono i primi a creare il concetto di compimento. Già in 2Cr 36,21-22 troviamo un esempio di compimento di una parola profetica. I fatti avvenuti nella vita di Gesù Cristo furono riletti alla luce della Scrittura, perché lui stesso diede inizio a questo processo (cf. Mc 14,49 e paralleli). Le profezie di Isaia ebbero un ruolo particolare nella rilettura della vita del Messia e nel significato della sua missione. Nella conferenza verranno lette e commentate alcune citazioni profetiche del primo Vangelo. Schema dell’intervento: 1) Le formule di citazione: origine e peculiarità in Mt; 2) Le citazioni dal libro del profeta Isaia; 3) Le citazioni dal libro del profeta Geremia; 4) Altre citazioni di profeti.

11.15 - 12.00: Conferenza
A. Cavicchia
“Queste cose disse Isaia perché vide la sua gloria e parlò di lui” (Gv 12,41) Uso cristologico di Isaia nel Quarto Vangelo


Il contributo offrirà una descrizione generale dell’uso del libro del profeta Isaia nel Quarto Vangelo, con particolare attenzione alle citazioni esplicite (cf. Is 40,3 in Gv 1,23; Is 54,13 in Gv 6,45; Is 53,1 e 6,10 in Gv 12,38-41). Saranno anche descritti alcuni richiami linguistici di essenziale importanza per la teologia giovannea, quali il tema dell’innalzamento (cf. ὑψόω in Is 52,13; Gv 3,14-15; 8,28; 12,32) e della ricorrenza del nome divino applicato a Gesù (cf. ἐγώ εἰμι in Is 43,10; Gv 8,24.28).

12.00: Conclusione
Prof. R. Pierri


Pomeriggio
Attività integrativa
Proff. E. Alliata - G. Geiger - G. Urbani


Visita guidata di siti
“Sorgi, o Gerusalemme, e sta’ in piedi sull’altura...vedi i tuoi figli riuniti” (Bar 5,5).

Visita alle tombe di Giasone e della famiglia di Erode, prosecuzione per Mamilla fino al monastero della S. Croce di Gerusalemme.

Venerdì 6 aprile

Escursione biblico-archeologica
Proff. E. Alliata - G. Geiger - G. Urbani


“Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero: egli preparerà la tua via” (Mc 1,2).

Escursione in Samaria. Visita di Samaria/Sebaste con la sepoltura di Giovanni Battista; di Silo, dimora dell’Arca dell’Alleanza e luogo della vocazione del profeta Samuele; di Bet-El, luogo del sogno di Giacobbe della scala che saliva fino al cielo e santuario del regno isrealitico del Nord.

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Segreteria

La segreteria dell'SBF è aperta con il seguente orario:

Martedì: ore 10:25-12:25
Mercoledì: ore 10:25-12:25

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