Attualità

SBF Taccuino: Il Museo della Tolleranza di Gerusalemme sotto tiro per intolleranza

In una lettera del 20 ottobre alcuni noti archeologi israeliani si sono espressi contro il progetto di gettare le fondamenta di un museo perché, sostengono, la costruzione può disturbare un antico cimitero islamico nel cuore di Gerusalemme.

Con il suo spettacolare e moderno progetto e la posizione centrale in una parte contesa della città, il Museo della Tolleranza del Centro Simon Wiesenthal dovrebbe riunire persone che hanno punti di vista diversi, religioni e popoli. Il luogo dove dovrebbe sorgere è adiacente all’antico cimitero islamico di Mamilla, situato ad ovest delle mura della città vecchia. Menzionato in documenti dell’undicesimo sec. d.C., il cimitero fu dimora del riposo eterno sia per i primi musulmani che per i crociati e fu utilizzato come cimitero fino alla metà del ventesimo secolo.

Nella loro lettera gli ottantaquattro archeologi si sono pronunciati contro il progetto del museo. L’inizio dei lavori è fissato per novembre. Nella lettera, indirizzata ai membri della commissione del Centro, al sindaco di Gerusalemme e al direttore dell’Israel Antiquities Authority (IAA), si denuncia che il progetto ha comportato la rimozione arbitraria e con modalità non scientifiche di centinaia di tombe, in violazione alle leggi israeliane secondo cui tutti i resti umani devono essere affidati al Ministero degli Affari Religiosi per essere sepolti nuovamente. Gli archeologi hanno affermato che alcuni dei resti non sono stati trattati in maniera appropriata o riseppelliti, e che il Centro, per la fretta di costruire, trascura le procedure archeologiche. I firmatari ritengono che il Centro abbia distorto le informazioni riguardanti i resti umani espresse di recente di fronte alla Corte Suprema di Israele. Errori del genere, si sottolinea nella lettera, non si sarebbero verificati con un cimitero ebraico.

Tra gli studiosi vi è l’archeologo della Tel Aviv University Raphael Greenberg, il quale è dell’opinione che il caso di Mamilla è una farsa di etica archeologica e che il cimitero dovrebbe essere preservato per rispetto del patrimonio di Gerusalemme. L’archeologo Harvey Weiss della Yale University ha definito l’operazione una profanazione.

I funzionari del Centro non hanno ribattuto ma in passato hanno respinto con forza le critiche. Sul sito web il Centro sostiene che nessuno si è lamentato della collocazione (del museo, ndr.) durante anni di udienze pubbliche. Sempre sul sito si ricorda che il clero islamico evocò il concetto di mudra – secondo cui un cimitero non è più considerato sacro – negli anni venti, quando nella stessa area fu progettato un campus universitario islamico.

Il luogo è stato usato per lo più come parcheggio durante la seconda metà del secolo scorso. I critici sostengono che centinaia di lapidi di tombe sono state recentemente eliminate per predisporre i lavori.

Stando al giudizio della Corte Suprema, chiamata a esprimersi su una richiesta che mira a fermare il progetto, durante il periodo della pianificazione nessuno ha sostenuto, in nessuna occasione, che il progetto violasse la santità del luogo. Funzionari del Centro, inoltre, affermano che l’area di Mamilla in realtà è (solo, ndr.) adiacente a quella del futuro museo.
L’indignazione degli archeologi è l’ultimo problema per il museo. La compagnia che gestisce il progetto di costruzione ha rinunciato all’impegno un mese fa per divergenze sorte con la sede principale del Centro a Los Angeles. Il progettista iniziale, Frank Gehry, si è ritirato dal progetto lo scorso anno, dichiarando che la sua scelta non dipendeva dalla controversia.

Fonte:, Andrew Lawler, Science Insider (21 ottobre 2011)
http://news.sciencemag.org/scienceinsider/2011/10/jerusalems-museum-of-tolerance.html?ref=ra

Adattamento: R.P.

Share

Segreteria

La segreteria dell'SBF è aperta con il seguente orario:

Martedì: ore 10:25-12:25
Mercoledì: ore 10:25-12:25

N.B. L’ufficio della Segreteria rimane chiuso dal 1 luglio al 20 settembre.

E-mail: secretary@studiumbiblicum.org

Info utili

Studium Biblicum Franciscanum

Flagellation Monastery (Via Dolorosa)
POB 19424
9119301 Jerusalem
Israel
Tel. +972-2-6270485 / 6270444;
Fax. +972-2-6264519


Istituzioni simili

  • Marzo
    • L
    • M
    • M
    • G
    • V
    • S
    • D
    • 1
    • 2
    • 3
    • 4
    • 5
    • 6
    • 7
    • 8
    • 9
    • 10
    • 11
    • 12
    • 13
    • 14
    • 15
    • 16
    • 17
    • 18
    • 19
    • 20
    • 21
    • 22
    • 23
    • 24
    • 25
    • 26
    • 27
    • 28
    • 29
    • 30
    • 31