Origini e sviluppo

Il progetto iniziale del Custode di Terra Santa p. Frediano Giannini prevedeva “un corso compiuto di studi biblici” destinato ai religiosi dell’OFM da istituire in Terra Santa e a Gerusalemme, ambiente unico per questo genere di studi. La scuola fu aperta nel 1901-1902 presso il convento di S. Salvatore. L’insegnamento comprendeva materie bibliche (esegesi, lingue, istituzioni, archeologia) e la storia dei santuari evangelici.


1923-1927

Passata la prima guerra mondiale, la scuola fu rifondata dal Custode di Terra Santa P. Ferdinando Diotallevi e approvata nel 1923 dal Ministro Generale P. Bernhardin Klumper. Il 7 gennaio 1924 lo SBF fu inaugurato presso il santuario della Flagellazione.

Svolgeva un programma biennale di specializzazione biblica (storia, geografia, lingue orientali) per gli studenti di teologia.

Subito si stabilì la biblioteca e il museo archeologico.



1927-1933

Per volontà del Ministro Generale P. Bonaventura Marrani, lo SBF diventò parte integrante del programma di studi del Collegio di S. Antonio di Roma.

Gli studenti della sezione biblica studiavano due anni presso lo SBF materie bibliche (introduzione, esegesi, storia, geografia, archeologia, lingue) e venivano guidati nelle escursioni alle località storiche.


Nel 1933 ebbe luogo la prima campagna di scavi sul Monte Nebo (Transgiordania)



1933-1940

Nello SBF si tennero corsi biblici complementari del programma di studio globale dell’Antonianum, diventato allora ateneo pontificio.

Si incrementarono gli scavi archeologici (Tabgha, Monte Nebo).


Lo scoppio della seconda guerra mondiale causò l’allontanamento di professori e studenti.



1940-1950

Interrotta l’attività didattica, non cessò la ricerca. Si scavò a Emmaus-Qubeibeh, Ain Karem, Tiberiade, Betlemme, Betania.

L’illustrazione dello scavo del Monte Nebo inaugurò le pubblicazioni dello SBF (1941). I professori prepararono una guida di Terra Santa e un atlante storico-geografico della Palestina.

1950-1960

Per la tenacia di P. Donato Baldi e la decisione del Ministro Generale P. Augustin Sépinski, lo SBF riprese l’attività didattica e venne di nuovo collegato con l’Antonianum. Gli studenti completavano gli studi a Gerusalemme in vista di sostenere l’esame presso la Pontificia Commissione Biblica.
 Si incrementò l’attività didattica e di ricerca.

Iniziarono scavi importanti, come quelli del Dominus Flevit e di Nazaret.

Lo SBF si aprì a studenti non francescani.

Nel 1951 venne fondata la rivista Liber Annuus.



1960-1981

Il 14 giugno 1960 la Congregazione dei Seminari e Università degli Studi costituì lo SBF Sezione Biblica della Facoltà di Teologia dell’Antonianum con diritto di conferire il titolo accademico di Laurea.


Si scavò sul Monte Carmelo, a Tabgha, Kefer Kenna. Furono iniziati gli scavi di Cafarnao.


Nel 1972 fu introdotto il corso per la Licenza in Teologia (specializzazione biblica) e il programma di insegnamento fu ampliato in conseguenza.


Nel 1973 lo SBF festeggiò il 50° di fondazione per interessamento del Rettore Magnifico del PAA P. Roberto Zavalloni e del Direttore P. Bellarmino Bagatti. A nome del S. Padre il Card. J. Villot, Segretario di Stato, inviò una lettera di congratulazioni e di auguri.



1982-2001

Il 15 marzo 1982, per decisione della Congregazione per l’Educazione Cattolica, lo SBF è diventato Sezione parallela della Facoltà di Teologia dell’Antonianum di Roma.

Comprende i regolari tre cicli: ciclo istituzionale (Studium Theologicum Jerosolymitanum), secondo e terzo ciclo di specializzazione in teologia biblica (Studium Biblicum Franciscanum).

Dal 2001 in poi

Il 4 Settembre 2001 la Congregazione per L’Educazione Cattolica ha elevato lo SBF a "Facoltà di Scienze Bibliche e Archeologia" della Pontificia Università Antonianum in Roma (allora Ateneo), concedendogli la facoltà di conferire i titoli corrispondenti di Licenza e Dottorato.

Studium Theologicum Jerosolymitanum

Fondato dalla Custodia di Terra Santa (CTS) nel 1866 presso il Convento di San Salvatore quale Seminario maggiore per la formazione dei propri candidati al sacerdozio, lo Studium Theologicum Jerosolymitanum ha accolto centinaia di studenti provenienti da numerose nazioni e diversi continenti e ha avuto una continua e progressiva crescita.

Il 2 marzo 1971 la Sacra Congregazione per l’Educazione Cattolica concesse all’antico Seminario l’affiliazione al Pontificio Ateneo Antonianum (Pontificia Università Antonianum – PUA dal 2005) di Roma con la denominazione di Studium Theologicum Jerosolymitanum (STJ) e la facoltà di conferire il grado di  Baccalaureato in Sacra Teologia (STB).

Il 15 marzo 1982 la stessa Congregazione costituì lo STJ parte integrante (I Ciclo) dello Studium Biblicum Franciscanum (SBF), sezione gerosolimitana della Facoltà di Teologia della PUA, dandole così una struttura universitaria.

Aggiunto nel 1987 il Biennio Filosofico, con sede nel Convento di S. Caterina a Betlemme e dal 2004 trasferito a Gerusalemme, lo STJ comprende l’intero Ciclo Istituzionale o I Ciclo della Facoltà di Teologia. Come istituzione universitaria nella Chiesa, lo STJ accoglie oltre ai seminaristi francescani, anche
ecclesiastici e laici, donne e uomini muniti dei necessari requisiti.